greenthesis group e sol

Biometano liquefatto: SOL e Greenthesis Group per la mobilità sostenibile

Una delle società di Greenthesis Group, la Ind.Eco. S.r.l., ha appena firmato un accordo pluriennale con SOL S.p.A., holding del Gruppo SOL, per la distribuzione di BioLNG, o biometano liquefatto, prodotto presso la discarica per rifiuti non pericolosi solidi urbani (RSU) di Borgo Montello (Latina), di proprietà di Greenthesis Group.

Nell’impianto di Borgo Montello (Lt),grazie al processo di upgrading e liquefazione messo a punto da Greenthesis Group, la discarica chiusa lì presente ha una nuova vita: ogni giorno il biogas da essa prodotto viene trasformato in biometano liquefatto (o BioLNG) e, grazie all’accordo siglato con il Gruppo SOL, questo biometano adesso andrà a rifornire alcune delle circa 80 stazioni di rifornimento di mezzi pesanti alimentati a metano liquido (LNG) presenti oggi in Italia, consentendo così una consistente riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, rispetto a mezzi diesel tradizionali, responsabili di un impatto ambientale superiore ai 5 milioni di kg di CO2 all’anno.

Una partnership molto proficua per entrambi in Gruppi in quanto gli permetterà di aggiungere un nuovo tassello nel mosaico di iniziative, sempre maggiori, a favore della sostenibilità.

grenthesis group e SOL s.p.a

Daniele Forni, direttore commerciale del Gruppo SOL, si è infatti detto felice di questo accordo poiché in questo modo «SOL potrà contribuire ulteriormente allo sviluppo di una mobilità sostenibile, incrementando l’impegno del Gruppo a favore di un’industria con una carbon-footprint sempre minore». E anche Vincenzo Cimini, Amministratore Delegato di Greenthesis S.p.a., ha sottolineato come questa iniziativa si inserisca all’interno del Piano Strategico del Gruppo che è volto all’efficientamento e all’innovazione della filiera produttiva aziendale, cosa che fa in pieno il sito di Borgo Montello «parte di un progetto che assume la connotazione di essere strategico per il territorio e in linea con gli obiettivi sulla mobilità sostenibile indicati dall’Unione Europea per il 2030».

Infine, non fa tralasciato il fatto che, proprio negli ultimi anni, il mercato dei trasporti ha visto una crescita importante di mezzi pesanti che utilizzano, al posto del diesel, l’LNG come combustibile, proprio perché permette una forte riduzione delle emissioni di CO2 e, in misura molto più elevata, di particolato e di NOx (un inquinante primario che si forma generalmente dai processi di combustione ad alta temperatura), così come riportato da tutte le tabelle fornite dalle case produttrici di questi mezzi. In questo caso, però, utilizzando un BioLNG, ossia un LNG di origine biologica, le emissioni di CO2 risultano ulteriormente ridotte, abbattendole di più del 90%.

La rassegna stampa:

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