EUREKO

Eureko, società del Gruppo Greenthesis, gestisce un impianto per il recupero di materiali provenienti dalle attività di costruzione, demolizione, e altri processi produttivi.

L’impianto è composto da rampe di carico, frantoi, vibrovagli, deferizzatori, tunnel di stoccaggio e letti pneumatici adibiti alla pulizia dei materiali con sistemi di abbattimento polveri.

I NUMERI DI UN IMPIANTO STRATEGICO

  • Addetti 8
  • Quantità Autorizzata 250.000 tonnellate/anno
  • Capacità Produttiva 120 tonnellate/ora
  • Quantità Massima di Stoccaggio 10.500 m3

UN IMPIANTO ALL’AVANGUARDIA

  • Trattamento rifiuti pericolosi e non per il riutilizzo nella produzione di materiali inerti ad uso civile;
  • Recupero rifiuti provenienti dalle lavorazioni edili e bonifiche ambientali;
  • Produzione di materiali per conglomerati cementizi con più alti standard qualitativi;
  • Attività di Soil Washing che permette il recupero della componente mineraria dai rifiuti;
  • Attività di analisi di laboratorio;
  • Attività di piattaforma gestite attraverso criteri di sostenibilità ambientale e attenzione al territorio;
IMPIANTO DI SOIL WASHING
  • Integrazione con la strategia regionale di gestione dei rifiuti.
  • Emissione di dati pubblicati ogni giorno sul sito web www.readalmine.it
  • Design architettonico estetico, in sintonia con l’ambiente circostante.
  • Accesso aperto al pubblico – Impianti Aperti.
  • Collegamento al sistema di monitoraggio di ARPA Lombardia «AEDOS».
  • Collegamento al sistema di monitoraggio del Comune di Dalmine.

L’impianto – costituito da due linee indipendenti in grado di smaltire in totale fino a 450 tonnellate di rifiuti al giorno – garantisce emissioni al camino con valori degli inquinanti molto bassi, ridotti più del 90% rispetto ai limiti della normativa europea.

Inoltre, grazie alla sua innovativa linea di trattamento fumi, l’impianto non utilizza acqua in alcuna fase del processo, preserva una risorsa vitale e non ha scarichi liquidi, realizzando un’elevata efficienza di produzione di energia elettrica con rendimenti superiori al 27% e valori di impatto ambientale, su alcuni parametri, inferiori da 3 a 17 volte rispetto alle centrali termoelettriche a combustibili fossili tradizionali.

RECUPERO INERTI

Questa tipologia di rifiuti è costituita principalmente da laterizi, intonaci, calcestruzzo armato e non, marmi e conglomerato bituminoso.

Tali rifiuti costituiscono un grosso fattore di disequilibrio ambientale a causa del loro grande volume e del fatto che il loro smaltimento è spesso abusivo.

Al contrario, il loro riutilizzo è una opportunità che comporta una serie di notevoli vantaggi sia ambientali che economici: da un lato significativi volumi di discarica potrebbero infatti essere risparmiati con conseguente allungamento della vita della discarica e inoltre molto del materiale provenienti da cave destinato al settore edile potrebbe essere sostituito comportando una riduzione del numero di nuovi siti estrattivi.

Eureko gestisce un impianto per il recupero di materiali provenienti dalle attività di costruzione, demolizione, e altri processi produttivi.

L’impianto è composto da rampe di carico, frantoi, vibrovagli, deferizzatori, tunnel di stoccaggio e letti pneumatici adibiti alla pulizia dei materiali con sistemi di abbattimento polveri.

MATERIALI DI RECUPERO PRODOTTI

L’impianto è in grado di trattare, pulire e selezionare 3 tipi di materiale a seconda della loro grandezza.

Il materiale classificato come “0-15 mm” possiede ottime doti meccaniche ed è classificato A1 secondo la normativa UNI attualmente vigente.

Il materiale in entrata, cioè conferito presso l’impianto, deve essere accompagnato dal formulatio compilato in tutte le sue parti, secondo la normativa vigente.

IL LABORATORIO

EUREKO s.r.l. per aumentare le garanzie di un corretto modo di operare nei confronti sia dei clienti che delle autorità, si è dotata di un laboratorio per l’analisi dei principali parametri che caratterizzano i rifiuti in ingresso (in particolare i terreni provenienti da aree di bonifica) e di conseguenza i materiali ottenuti nei processi di recupero attuati dall’azienda con i propri impianti.

Il laboratorio si compone di due parti: una relativa alla preparazione del campione e alla simulazione di una parte importante delle lavorazioni effettuabili in impianto, l’altra strettamente dedicata all’analisi chimica dei campioni.