a scuola di economia circolare

A Scuola di Economia Circolare: un progetto vincente!

Conclusosi da pochissimo, ripercorriamo insieme le tappe dell’innovativo progetto “A scuola di Economia Circolare”, ideato dal Gruppo Greenthesis, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e di Confindustria Cisambiente, in collaborazione con La Fabbrica!

Con “A Scuola di Economia Circolare”, iniziato a gennaio 2020, si è dato avvio a un progetto di sensibilizzazione e responsabilizzazione dei giovanissimi, e dei loro insegnanti, per quanto riguarda le tematiche dell’economia circolare, ponendo l’accento sulla sostenibilità dei processi produttivi e la valorizzazione energetica dei rifiuti. Ci si è chiesti, insomma, quali fossero le buone pratiche da attuare per tutelare la Terra e a quali cambiamenti dare avvio per influenzare le scelte del futuro!

l progetto e il riconoscimento Solidas

Al suo interno, “A Scuola di Economia Circolare” si è articolato in varie iniziative:

  • un corso di formazione gratuito per docenti di ogni materia disponibile su tutto il territorio nazionale e fruibile online sia sul portale di “scuola.net” sia su S.O.F.I.A. (portale del MIUR) a cui hanno partecipato più di 1500 insegnanti;
  • tre webinar di informazione e sensibilizzazione tenutisi a ottobre 2020 e rivolti alle scuole secondarie di secondo grado dei territori di Orbassano (TO), Sant’Urbano (PD) e Dalmine (BG), ossia i territori in cui opera il Gruppo Greenthesis;
  • un concorso scolastico dedicato proprio alle scuole secondarie di secondo grado coinvolte nei webinar affinché i ragazzi potessero in prima persona mettersi in gioco nel proporre idee e iniziative utili per praticare, nel concreto, azioni di economia circolare nel loro territorio.

Grazie a questo ambizioso programma di divulgazione dei principi della Circular Economy, dimostratosi particolarmente efficace, “A Scuola di Economia Circolare” è stato insignito del marchio “Sodalitas Call for Future”, nell’ambito dell’iniziativa di Fondazione Sodalitas nata per far conoscere alle persone, alle istituzioni e soprattutto ai giovani, il ruolo strategico delle imprese nello sviluppo sostenibile del Paese. Inizialmente scelto come uno dei 150 progetti meritevoli, il panel scientifico indipendente gestito dalla RUS (Rete delle università per lo Sviluppo Sostenibile) lo ha selezionato come uno degli 8 progetti più meritevoli tra quelli presentati all’interno della categoria Call for Work, dando la seguente motivazione:

L’aver immaginato un percorso di formazione per gli insegnanti […] garantisce una significativa ricaduta e propagazione di conoscenza sui vari livelli scolastici. Gli incontri organizzati tra studenti ed esperti del mondo aziendale e universitario hanno fornito una preziosa, quanto rara, occasione di dialogo, confronto e stimolo. Ed infine, il concorso su idee e proposte di economia circolare per il proprio territorio previsto a valle della partecipazione agli incontri da parte di intere classi di studenti, è stato un ottimo stimolo per applicare e verificare subito e concretamente le informazioni acquisite in classe.

L’iniziativa persegue ampiamente il raggiungimento dell’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 sulla Quality Education e l’Obiettivo 12 Responsible consumption and production.

I vincitori del concorso scolastico

Veniamo, ora, alle classe vincitrici dell’iniziativa scolastica promossa all’interno di “A Scuola di Economia Circolare”, che ha chiesto agli studenti delle scuole partecipanti di presentare idee e proposte di Economia circolare che potessero essere attuate concretamente nel territorio. I progetti vincitori sono stati premiati sia con una somma di 3000€ da poter spendere in materiale digitale per la didattica, sia con la possibilità di organizzare nel mese di giugno, prima della chiusura delle scuole, un incontro nel proprio istituto con i vertici della holding riuscendo così a confrontarsi con i rappresentanti di Greenthesis Group: Simona Grossi (Vicepresidente esecutivo Greenthesis S.p.A.), Giovanni Bozzetti (Presidente Ambienthesis S.p.A.), Marco Sperandio (Presidente GEA, Discarica Tattica Regionale di Sant’Urbano) e Giuseppe Farolfi (Direttore Sostenibilità e CSR Greenthesis S.p.A.).

Nonostante la scelta dei vincitori sia stata davvero dura per la giuria, vista l’altissima qualità di tutti i (tantissimi!) progetti pervenuti, a dimostrazione che i ragazzi hanno preso a cuore la causa e compreso l’importanza di iniziative territoriali di stampo circolare, questi qui di seguito sono i tre progetti a essere stati premiati:

  • Niente sprechi”, presentato dall’IPSSAR Jacopo Bartolomeo Beccari (Classe 3A, Torino), nel quale è stata presentata l’idea di utilizzare gli impianti presenti nell’istituto per sviluppare un progetto di riuso degli “scarti” provenienti dalla produzione di birra. La birra si ottiene dalla cottura del malto d’orzo, la seguente aromatizzazione con luppolo e con l’aggiunta di lieviti per la fermentazione. Una volta concluso il processo produttivo, vi sono degli scarti, in particolare le trebbie del malto, il luppolo e il lievito. I ragazzi dell’IPSSAR Beccari hanno presentato una linea di prodotti che sono in grado di rendere questi scarti parte di un nuovo processo produttivo, elevandoli a nuova materia prima per pane, taralli, pasta fresca e altri prodotti alimentari;
  • LookAtTheLabel”, presentato dal Liceo Scientifico G.B. Benedetti (Classe 4A, Venezia), nel quale i ragazzi invitano a porre l’attenzione alle etichette dei capi di moda o agli INCI dei cosmetici per generare maggiore consapevolezza di acquisto. Per fare ciò è stata elaborata una vera e propria campagna di sensibilizzazione sulle microplastiche che finiscono in mare a causa delle plastiche presenti nei nostri vestiti. L’idea pratica è quella di raccogliere e riutilizzare queste microplastiche attraverso filtri che permettono di non ‘lavarle via’, facendo sì che non finiscano nel nostro mare;
  • Il gioco del domani”, presentato dall’ISIS Zenale e Butinone (Gruppo di educazione ambientale, Treviglio – BG), con il quale i ragazzi, tramite la creazione di un libro per bambini tra i 6 e gli 8 anni, possano capire e apprendere le basi dell’Economia Circolare divertendosi. Fatto interamente di pagine riciclate, fa percorrere al bimbo un viaggio attraverso le quattro stagioni, tramite la proposta di lavoretti pratici a tema riciclo da fare a casa con la propria famiglia.

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